Logopedia:

Come Risolvere i Disturbi del Linguaggio nel Bambino e negli Adulti.

Logopedia: Come Risolvere i Disturbi del Linguaggio

Logopedia: Cosa è.

La logopedia si occupa della valutazione e della presa in carico dei disturbi del linguaggio e della comunicazione. L’obiettivo è l’abilitazione o la riabilitazione del linguaggio.
Una terapia logopedica differisce tra adulti e bambini: i percorsi hanno infatti presupposti e andamenti completamente differenti.

Disturbi del Linguaggio: Cosa Sono.

Le patologie che riguardano il linguaggio sono diverse: disturbi del linguaggio, disturbi di apprendimento, disturbi del linguaggio in età adulta.

Quando si parla di disturbi del linguaggio si fa riferimento a una grande varietà di difficoltà:

  • difficoltà fonetico-fonologiche, ovvero relative alla produzione di suoni;
  • difficoltà nella comprensione e nella produzione di parole, frasi e storie;
  • difficoltà nella realizzazione di movimenti orali che stanno alla base della produzione verbale.

I disturbi dell’apprendimento riguardano invece le difficoltà che si possono incontrare durante le prime fasi di apprendimento scolastico, legate quindi a lettura, scrittura e calcoli matematici.

Infine, i disturbi del linguaggio nell’età adulta sono legati prevalentemente a due sfere:

  1. patologie otorinolaringoiatriche (ad esempio deficit del cavo orale, del distretto fonatorio e deglutitorio) che per varie cause modificano la funzionalità della voce e della produzione verbale.
  2. patologie neurologiche gravi cerebrolesioni (ad esempio in conseguenza di ictus o traumi) che, creando un danno a livello cerebrale, possono compromettere anche le aree destinate alla comunicazione e alla produzione verbale.

Cosa fa il Logopedista.

Il logopedista è il professionista che ha il compito di valutare e individuare le difficoltà funzionali del paziente relative alle sue abilità comunicative e linguistiche. Il suo ruolo è molto operativo: potremmo definirlo un “fisioterapista del linguaggio“!

Chi fa la diagnosi e instrada a una terapia logopedica è il neuropsichiatra, nel caso di bambini, e l’otorino o il neurologo/neuropsicologo, nel caso di adulti. Ecco perché è fondamentale il lavoro in equipe: i tempi per ottenere una valutazione dal logopedista si riducono ed è possibile monitorare meglio e in modo più completo gli andamenti della terapia a vantaggio del paziente.

Dopo una valutazione il logopedista stende una relazione e pianifica un intervento (trattamento logopedico) individuando gli obiettivi specifici per il paziente in virtù di esigenze, interessi e caratteristiche personali, espressi durante la prima seduta.
Persino gli esercizi da svolgere, sia durante la logopedia che a casa, saranno calzati sulle caratteristiche del paziente (ad esempio utilizzando un dinosauro con un maschietto e una bambola per una femminuccia) e avranno una funzione motivazionale.

Quando rivolgersi ad un logopedista

Quando andare da un logopedista.

È necessario rivolgersi a un servizio di logopedia quando le tappe di sviluppo del linguaggio non risultano raggiunte o consolidate.
Nel caso dei bambini, spesso è il genitore che autonomamente si rende conto che il suo bimbo parla male o, sono insegnanti e pediatri a dare un consiglio se percepiscono una difficoltà del bimbo nella produzione o nella comprensione del parlato.

Si tende a pensare che prima dei 3 anni non sia opportuno effettuare una valutazione logopedica in caso di dubbio: invece sarebbe buona norma fare un po’ di prevenzione anche sui bambini di 2 anni. Incredibile come sia agevole e rapida la valutazione di un bimbo anche di 2 anni per verificare eventuali disturbi del linguaggio e intervenire preventivamente.
Non troppo raramente però si assiste a un approccio di “wait and see”: le famiglie tendono, in sostanza, ad aspettare che sia il tempo a risolvere il problema, sperando in un recupero spontaneo. Talvolta capita, ma quando questo non avviene si potrebbe incorrere a tempi di terapia più lunghi e obiettivi più faticosi da raggiungere: la logopedia ha infatti il compito primario di prevenire un disturbo del linguaggio o una difficoltà.
Un intervento precoce del logopedista può infatti influenzare positivamente le traiettorie di sviluppo del bambino, individuando i pazienti a rischio ed evitando (o limitando, per lo meno) problematiche future e nell’immediato.

Nel caso degli adulti la terapia logopedica volta alla rieducazione vocale viene spesso suggerita dal medico specialista (otorino). In altre circostanze una logopedia potrebbe essere proposta da un neurologo, neuropsicologo o medico di base in presenza di una patologia neurologica.
Un esempio particolare di rieducazione vocale è quella dedicata alle insegnanti delle scuole elementari o per l’infanzia: spesso un cattivo uso della voce per cause funzionali può intaccare l’aspetto organico della voce. Persino polipi o noduli a corde vocali possono modificare la modulazione della voce facendola usare in modo scorretto.

Sedute di Logopedia: in cosa consistono.

Le sedute di logopedia hanno tipicamente una durata di 50 minuti, durante le quali il paziente ha modo di introdurre dei nuovi schemi/elementi che possono influenzare positivamente l’andamento del linguaggio.

I bambini con difficoltà linguistiche necessitano di esercizi (presentati sempre sotto forma di gioco) volti a incrementare le proprie abilità verbali (legate a suoni/frasi/movimenti orali… in base al disturbo).
Le attività presentate durante la seduta hanno bisogno però di essere ripetute sistematicamente dal bambino anche in ambiente diverso da quello ambulatoriale (in primis a casa, in famiglia e a scuola) per far sì che l’acquisizione sia più veloce e funzionale. Ovviamente tutto è condiviso e concordato con i genitori/tutori del bambino per la migliore riuscita della terapia.

Anche l’adulto ha bisogno di costanza e ripetitività, per far sì che quanto “appreso” e introdotto durante le sedute di logopedia riesca effettivamente a sostituire i meccanismi scorretti innestati delle proprie produzioni linguistiche.

Esercizi di logopedia.

Gli esercizi di logopedia, da svolgere sia insieme al logopedista che a casa, differiscono in base al paziente e al tipo di disturbo.

  • Per i Bambini gli esercizi sono sostanzialmente dei giochi che però fungono da strumenti per l’allenamento di una certa abilità che risulta deficitaria in fase di valutazione.
  • Per gli adulti, in caso soprattutto di rieducazione vocale, si tratta di veri e propri esercizi vocali da apprendere durante la seduta e ripetere in autonomia quotidianamente: solo in questo modo la realizzazione dell’esercizio diventa gradualmente naturale e spontanea, sostituendo abitudini scorrette.
  • A chi ha difficoltà di comprensione o di narrazione delle storie o non usa articoli nelle frasi, si insegnano tecniche volte alle semplificazione delle frasi.

La ridondanza delle attività e la replica degli esercizi anche al di fuori della stanza del logopedista sono certamente le chiavi per il successo della logopedia.

esercizi di logopedia da fare durante la terapia o a casa

Centro di Logopedia.

Lo Studio Cordovani di Montemurlo, Prato, è anche un Centro di Logopedia specializzato in Disturbi del Linguaggio in età evolutiva e per gli adulti, soprattutto per identificare qualsiasi condizione in cui si presenta un disturbo del linguaggio per problemi ad esempio connessi a: respirazione, corde vocali, deglutizione disfunzionale, riabilitazione post ictus, disturbi associati quali autismo, sindromi genetiche, sordità…
La presa in carico è similare, ma ovviamente cambiano gli obiettivi e le modalità di intervento in base al disturbo di linguaggio identificato.

Logopedia e Disturbi del Linguaggio Studio Cordovani

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Dott.ssa Erika Cordovani (Coordinatrice)

Dal Lun al Ven dalle 9 alle 20.
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